Olio di Pesce, Omega 3


Sani come eschimesi

La carne del pesce è ricca di particolari acidi grassi polinsaturi che fanno parte della dell'acido alfa linolenico. I più importanti sono l'acido eicosapentaenoico o EPA e l'acido docosaesaenoico o DHA, noti anche come omega-3. Nella dieta normale queste sostanze sono piuttosto rare, in quanto nei grassi vegetali e animali gli acidi polinsaturi sono rappresentati in maggioranza dall'acido linoleico e da quello arachidonico. 
Che cosa fanno in particolare gli omega-3? La loro presenza nella dieta, in poche parole, fa sì che si abbassi il livello ematico del colesterolo totale, ma in particolare delle lipoproteine a bassa densità (LDL) che sono quelle realmente pericolose per il sorgere dell'aterosclerosi e anche il livello dei trigliceridi, che se troppo elevato contribuisce alla genesi della malattia aterosclerotica.
Il ruolo del pesce è stato individuato grazie soprattutto a studi su popolazioni che hanno sempre riservato al pesce un posto d'onore. Per primi ci sono, ovviamente, gli eschimesi. Questa popolazione mangia ogni giorno 400 grammi di pesce e la mortalità per coronaropatie è bassissima. Questo ovviamente è un caso limite e un simile stile alimentare non è proponibile in paesi come l'Italia, tuttavia altri studi hanno dimostrato che quando in un paese c'è un alto consumo di prodotti ittici si abbassano le morti dovute agli accidenti coronarici. E' il caso del Giappone, dove il consumo di pesce è pari a 36 chilogrammi all'anno a testa, cioè quasi cinque volte superiore a quello italiano. Per inciso, in Giappone la minore mortalità per coronaropatia si registra nell'isola di Okinawa, dove il consumo di pesce è il doppio della media nazionale. 
Alcuni studi hanno riportato che già con soli 20 grammi di pesce al giorno, la mortalità si riduceva del 50 per cento, indipendentemente da tutti gli altri fattori di rischio (età, pressione arteriosa, colesterolemia di partenza, abitudine al fumo). La deduzione dei ricercatori è stata che basta mangiare due piatti a base di pesce alla settimana per ottenere un drastica diminuzione dei rischi per il cuore. 

OLIO DI PESCE  EPA/DHA Omega 3, olio di salmone e tonno
Previene: le malattie cardiovascolari, aiuta nel diabete (sentire prima  di assumerlo il proprio medico curante),  nella ipertensione arteriosa, nel colesterolo e trigliceridi,Ŕ coadiuvante nella cura dell'artrite, nella artrite reumatoide, e di altri disturbi infiammatori,  nella psoriasi ed in alcune malattie cutanee, utile in alcune malattie renali, utile nella asma bronchiale, aiuta nelle varie forme di trombosi, ha un effetto profilattico, abbassa il tasso dei trigliceridi, la cui riduzione Ŕ benefica per la salute del cuore, previene l'infarto, ha un effetto anticoagulante, inibendo la viscositÓ delle piastrine, allevia il dolore della angina
 

CAUTELA nell'uso di preparati a base di olio di Pesce in soggetti  con emorragie in atto
( tratto da  Sheldon Soul Hendler " Enciclopedia delle Vitamine e dei Minerali" )